
Quintarelli rilancia una preoccupante dichiarazione del CEO di Google:
“If you have something that you don’t want anyone to know, maybe you shouldn’t be doing it in the first place.”
La dichiarazione si avvicina molto al “se non hai nulla da nascondere, non ti devi preoccupare”, spesso pronunciato da chi cerca di minimizzare (o cancellare) il diritto alla privacy.
Leggendo questa dichiarazione mi è tornato alla mente un illuminato intervento di Rodotà, ex membro del Garante della Privacy, il quale – proprio in riferimento all’importanza di tutelare il diritto alla riservatezza – ricordava che:
Bisogna diffidare dell’ argomento di chi sottolinea come il cittadino probo non abbia nulla da temere dalla conoscenza delle informazioni che lo riguardano. “L’ uomo di vetro” è una metafora totalitaria, perché su di essa si basa poi la pretesa dello Stato di conoscere tutto, anche gli aspetti più intimi della vita dei cittadini, trasformando automaticamente in “sospetto” chi chieda salvaguardia della vita privata.
Dopo avere letto questo passaggio di Rodotà, ascoltate l’intervista al CEO di Google.



gennaio 31st, 2010 at 11:42 am
[...] le improvvide uscite del CEO di Google sul tema privacy, Google è passata al contrattacco pubblicando un breve (ed efficace) video che cerca di [...]