
Solo gli “addetti al settore” sanno che non è possibile fare causa direttamente al proprio gestore: prima è obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione. In pochi sanno che, in caso di esito negativo di tale tentativo, si può evitare una (costosa) causa davanti al giudice ordinario, richiedendo (gratuitamente) all’Agcom di decidere sulla controversia.
Recentemente è stata approvata una delibera (di cui ci eravamo occupati nella fase di discussione finale) con la quale Agcom può delegare il potere di definire le controversie di “minor valore” (fino a 500euro) ai Corecom regionali.
Dallo scorso 1° ottobre, i Corecom di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia possono chiedere al Corecom della propria regione di definire la propria controversia con gli operatori telefonici.
In base alle indiscrezioni pubblicate oggi sul Sole24ore, un nuovo gruppoo di Corecom è in attesa di ricevere la delega da parte di Agcom. Entro la fine dell’anno pure gli utenti di Umbria, Lazio, Toscana, Lombardia e Provincia autonoma di Trento pare che potranno evitare Agcom (e giustizia ordinaria), rivolgendosi direttamente al Corecom della propria regione.
Questa innovazione deve essere a mio avviso salutata con favore: la definizione delle controversie da parte di Agcom è sempre stata troppo lenta (supera spesso i 12 mesi) e il decentramento dovrebbe consentire di accorciare i tempi. O almeno si spera.
Le buone novità non finiscono qui: entro fine anno i Corecom di Campania e Molise dovrebbero infatti ricevere le deleghe per gestire i tentativi obbligatori di conciliazione.
Qualora tutte le indiscrezioni sopra riportate dovessero essere confermate, entro fine anno, le regioni saranno divise in 3 “gironi”:
- Elenco delle regioni in cui presso il Corecom sarà possibile sia esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione, sia richiedere la definizione della controversia:
- Emilia Romagna
- Friuli Venezia Giulia
- Lazio NEW
- Lombardia NEW
- Provincia autonoma di Trento NEW
- Puglia
- Toscana NEW
- Umbria NEW
- Elenco delle regioni in cui presso il Corecom sarà possibile unicamente esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione:
- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Campania NEW
- Liguria
- Marche
- Molise NEW
- Piemonte
- Provincia Autonoma di Bolzano
- Valle d’Aosta
- Veneto
- Elenco regioni in in cui non sarà possibile nè esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione nè tantomeno chiede la definizione della controversia. In queste regioni gli utenti saranno costretti a rivolgersi (a pagamento) alle Camere di Commercio o alle associazioni dei consumatori per il tentativo obbligatorio di conciliazione e potranno chiedere la definizione della controversia ad Agcom (o alla giustizia ordinaria):