
Come riporta Milano Finanza oggi, il contenzioso relativo alle tempistiche della portabilità ha rappresentato una “battaglia campale” dei due principali gestori contro Agcom e operatori più piccoli. Non è un caso che in diversi articoli pubblicati oggi la decisione del Consiglio di Stato venga commentata come una sconfitta di TIM e Vodafone.
Ricostruiamo gli eventi:
- a marzo, il TAR del Lazio aveva confermato la delibera Agcom (cautelare)
- ad aprile, il Consiglio di Stato ha invece “congelato” la delibera (cautelare)
- a giugno, il TAR del Lazio ha bocciato al delibera Agcom (merito)
- ieri, il Consiglio di Stato ha “scongelato” la delibera (cautelare)
La fonte delle notizie è sempre giornalistica e – da quanto leggo tra le righe – il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato nel merito. Le tre pronunce sopra riportate sembrano essere tutte relative al piano cautelare. Questo cosa significa? Che tra qualche mese avremo la pronuncia definitiva del giudice amministrativo nel merito della vicenda. Avendo ampiamente argomentato la propria decisione, è assai remota la possibilità che il Consiglio di Stato smentisca la pronucia di ieri.
Ringrazio Massimo per la segnalazione della sentenza del TAR Lazio di giugno.



settembre 16th, 2009 at 7:37 am
[...] Marco per la [...]
settembre 16th, 2009 at 8:21 am
[...] Marco per la [...]
settembre 16th, 2009 at 2:36 pm
[...] In una nota, Vodafone precisa la propria posizione riguardo alla recente pronuncia del Consiglio di Stato che “sblocca” la delibera che velocizza le port…. [...]
settembre 16th, 2009 at 6:22 pm
Marco ho dei dubbi sulla tua ricostruzione degli eventi…
Il Consiglio di Stato ha sospeso l’unico rilievo ( preavviso di recesso) accolto dal TAR del Lazio lo scorso giugno. Il filone precedente a giugno riguardava altri aspetti…
settembre 16th, 2009 at 10:33 pm
Massimo, ti ringrazio per la segnalazione. Provvedo immediatamente a integrare la notizia con la pronuncia di giugno.