lug 29

Pare che entro poche settimane verrà lanciato il BlackBerry 8520 (noto anche con il nome in codice ”Gemini”), caratterizzato dalla presenza di un trackpad ottico che sostituisce la classica trackball.

Ecco il video promozionale:

Come potete notare anche dal taglio del video si tratta di un prodotto destinato alla clientela consumer.

lug 28

Qualche settimana fa vi segnalavo le potenzialità di Google Voice.

Pare che Apple abbia rimosso dall’AppStore l’applicazione ufficiale per utilizzare Google Voice su iPhone.

we’ve learned that Apple has blocked Google’s official Google Voice application itself from the App Store. In other words, Google Voice — one of the best things to happen to telephony services in a very long time — will have no presence at all on the App Store.

Google Voice inizia già a fare paura?

Una piccola nota che mi ero dimenticato di segnalare la scorsa volta e che Andrea Trapani ha scoperto sulla propria pelle: Google Voice per ora è disponibile solo negli USA.

Perchè? Credo che lo scoglio principale per lo “sbarco” in Italia sia rappresentato dal metodo di tariffazione. In Italia paga chi chiama (in particolare il chiamante sostiene i costi di terminazinoe/interconnessione sono a carico del chiamante), un metodo di tariffazione chiamato CPP (acronimo di “Calling Party Pays”). Quindi è più economico telefonare a un numero fisso piuttosto che a un numero mobile. Solamente quando andiamo all’estero con il cellulare paghiamo anche per ricevere le telefonate: chi telefona paga come se fossimo in Italia e noi paghiamo dal confine fino al posto in cui ci troviamo. Questo secondo metodo di tariffazione è chiamato RPP, acronimo di “Receiving Party Pays”. 

Negli USA il metodo di tariffazione è sempre, sia per le chiamate nazionali sia per quelle in roming, il RPP: chiamare un cellulare o un numero fisso ha quindi lo stesso costo poichè la terminazione/interconnessione viene pagata da chi riceve la telefonata (“addirittura” non esiste un “prefisso” che consenta di distinguere il numero di un cellulare da un numero fisso).

Come è evidente, il funzionamento di Google Voice non ha problemi in paesi che utilizzano un metodo di tariffazione RPP. Più difficile l’ingresso in altri mercati.

[via Quintarelli]

lug 26

Apple cerca di fare alcuni “dispetti” a Palm ostacolando l’utilizzo di iTunes.

Riporto dal blog di Quintarelli:

Palm ha fatto il Pre e lo ha fatto sincronizzabile via USB con iTunes
Apple ha cambiato iTunes in modo da bloccare il Pre.
Palm allora ha cambiato il software del Pre per far finta di essere un iPod e potersi sincronizzare di nuovo.
diciamolo… se Apple non avesse “paura” del Pre, non se lo sarebbe filato.
Forse e’ la migliore pubblicità al Pre che si potesse fare.

Sono d’accordo, è la migliore pubblicità che la Apple potessare fare al Pre.

lug 24

RIM ha comunicato che il 31 luglio sarà disponibile la versione in italiano del BlackBerry App World, dal quale - come avviene per l’App Store per iPhone - sarà possibile scaricare (grautitamente o a pagamento) le applicazioni per il vostro BlackBerry.

A questo indirizzo potete vedere il video promozionale di RIM.

[via Puntocellulare]

lug 23

Gustosissimo video che ritrae gli utilizzatori di BlackBerry e di iPhone.

lug 22

Il 20 luglio c’è stato un totale black-out della rete dati di Vodafone per circa 12 ore.

Come segnalato, ho provato a contattare il 190 e dopo oltre 10 minuti di attesa non ho ricevuto alcuna risposta. Non appena possibile ho fatto un giro sui forum di telefonia e ho scoperto che si trattava di un problema nazionale.

Come commentava il giorno stesso Quintarelli:

da una azienda seria come Vodafone ci si aspetterebbe una piena informazione sulla natura del guasto e su ciò che è stato fatto per risolverlo.

Il giorno successivo, alle 5 di pomeriggio, mi è arrivato un SMS nel quale Vodafone mi ha scritto

Gentile Cliente in data 20/07 potrebbe aver riscontrato inconvenienti sul servizio BlackBerry dovuti a problemi tecnici ora risolti. Ci scusiamo per il disagio.

Quando un’azienda si scusa con i propri clienti è sempre un bene. Ritengo però queste scuse tardive. Da un’azienda seria come Vodafone, mi sarei aspettato che questo SMS venisse inviato il giorno stesso del disservizio.

lug 21

Sawiris, azionista di riferimento del gruppo Orascom e, in Italia, di WIND, in un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera ha dichiarato la propria disponibilità a valutare una fusione con H3G – 3Italia.

L’imprenditore egiziano è tornato ad esprimere i propri dubbi sul tentativo “suicida” di H3G Italia di preservare la propria indipenenza: a suo giudizio nel mercato (italiano) nel lungo termine possono rimanere solo tre operatori.

E’ opportuno ricordare che WIND e H3G, avversari in Italia, siano alleati in Asia: Sawiris ha infatti rilevato una partecipazione di circa il 20% nella holding che controlla gli operatori asiatici del gruppo Hutchinson Whampoa.

Nel corso della giornata Sawiris ha esternato il proprio possibile interesse anche per Tiscali, successivamente smentito.

H3G si conferma quindi una delle società più “chiacchierate” del mercato.

[via Quintarelli]

lug 20

Per circa 12 ore la rete dati di Vodafone non ha funzionato, in tutta Italia. Dalla tarda mattinata fino all 23:00 tutti i clienti Vodafone non potevano nè connettersi ad Internet, nè utilizzare il servizio BlackBerry.

Prima di scoprire la notizia tramite i forum, ho provato a contattare il 190. Sono rimasto per due volte oltre 10 minuti in attesa. Disservizio nel disservizio.

lug 20

Da diverso tempo Google sta investendo nella telefonia mobile.

In primis tramite il lancio di Android, l’ottimo sistema operativo che – in perfetta filosofia Google – sfida l’iPhone in termini di fluidità e semplicità d’uso. Al momento questo sistema operativo non è ancora molto diffuso (sono usciti solo due modelli con HTC), ma a breve anche altri grossi produttori inizieranno la commercializzione dei loro “googlephone” (in questi giorni si è aggiunta Samsung, tra poche settimane/mesi vedremo pure LG e Motorola produrranno il proprio “googlephone”).

Da poco Google si è mossa sviluppando il comodissimo Google Voice (per ora disponibile per Android e BlackBerry). Di cosa si tratta? In questo breve video avrete la spiegazione:


Una rivoluzione? Lascio a voi commentare.