La procedura di conciliazione tra utente e gestore telefonico, obbligatoria per legge, è una vera piaga per chi cerca di risolvere una questione senza fare causa all’azienda di cui è cliente.
Attualmente infatti esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione prezzo i co.re.com./camere di commercio/associazioni di consumatori, le vie sono due: andare in tribunale oppure chiedere (gratuitamente) all’Agcom di definire la controversia.
Attualmente infatti, come ho più volte denunciato in questo blog però i tempi sono lunghissimi, i co.re.com. delle regioni più popolose hanno infatti liste di attesa di svariati mesi.
La situazione non cambia se, dopo avere esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione, invece di andare in tribunale si chiede all’Agcom di definire la controversia: le liste di attesa sono anche qui lunghissime (12 mesi ed oltre).
Per cercare di “smaltire” le code Agcom ha istituito una “corsia preferenziale” per le controversie di valore ridotto (sotto i 500euro).
Ora l’Autorità sta per intervenire nuovamente, semplificando le conciliazioni obbligatorie e “decentrando” presso i co.re.com. la definizione delle controversie che godono della “corsia preferenziale”.
In particolare due sono le novità di maggiore rilievo contenute nella bozza di modifica soggetta a consultazione pubblica:
- Conciliazione obbligatoria: i gestori, entro 10 giorni dal ricevimento della convocazione, avranno l’onere di comunicare la propria volontà di partecipare alla conciliazione. Decorso tale termine, in mancanza di comunicazione o in caso di dichiarazione esplicita di non volere aderire al tentativo di conciliazione, la conciliazione verrà immeditamente conclusa con esito negativo. Questo consentirà di “sfrondare” le centinaia di richieste velocemente.
- Conciliazione “facoltativa”: per cause di ridotto valore (sotto i 500 euro), gli stessi co.re.com. potranno definire la controversia
- Conciliazione “facoltativa”: l’udienza “istruttoria” diventa facoltativa.
La fase di consultazione è ancora aperta. Vediamo cosa ne uscirà.