dic 28

H3G, ormai da diversi mesi, è “sotto accusa” per avere “fatto sparire” il credito dei propri clienti.

In particolare, tre sono gli episodi che hanno sollevato feroci proteste:

  • il 20 luglio 2007 sono state disattivate migliaia di SIM con cospicui crediti
  • il 4 ottobre 2007 è stata data una imminente scadenza al credito accumulato e pubblicizzato come “senza scadenza”
  • il 24 ottobre 2008 il credito delle SIM è stato azzerato con strani addebiti
  • il 27 dicembre 2008 ci sono stati strani addebiti compensati da “ricariche omaggio” (ringrazio Max per la segnalazione)

In riferimento al 20 luglio 2007 il gestore non ha fatto alcun passo indietro: le SIM erano state disattivate per scadenza contrattuale. Alcuni utenti hanno tuttavia fatto ricorso all’AGCOM e l’autorità ha condannato il gestore (testo completo: delibera 72/08/CIR, delibera 67/08/CIR).

In riferimento al 4 ottobre 2007 il gestore ha addirittura contrattaccato accusando i propri clienti di avere “barato”. Poi, stranamente, ha premiato quegli stessi utenti con tariffe promozionali volte a consentire loro di proseguire con i trucchetti. Alcuni utenti hanno fatto ricorso all’AGCOM e a breve verranno pubblicate le delibere.

In riferimetno al 24 ottobre 2008 il gestore aveva dichiarato che avrebbe provveduto a restituire il credito sottratto. Pare che molti utenti non abbiano ancora ricevuto il maltolto. Invitiamo tutte le persone “colpite” da quest’ultima scomparsa del credito a seguire la procedura indicata da Cellularitalia.

Il ripetersi di questi episodi ha inevitabilmente minato la fiducia nutrita da migliaia di utenti nei confronti del gestore.

dic 27

Lo scorso anno un articolo di Alessandro Longo su Repubblica ha intervistato H3G, il quale ha giustificato la rimodulazione del 4 ottobre 2007 (con la quale H3G aveva messo a scadenza il credito accumulato nel 2006) dicendo che gli utenti “hanno barato”.

Riporto il virgolettato: “Vogliamo fare ordine in una situazione che è ai limiti del lecito. Solo attraverso trucchetti, e non con un uso normale del cellulare, quegli utenti hanno potuto raggiungere somme così ingenti. Il che viola però le condizioni generali del nostro contratto.”

Barato, limiti del lecito, violazione del contratto, trucchetti, uso anormale del cellulare…

Già lo scorso anno H3G ha offerto a tutte questi “loschi figuri” (secondo H3G) il ritorno al vecchio piano tariffario per i prossimi 12 mesi.

La scorsa settimana gli stessi “loschi figuri” (secondo H3G) hanno ottenuto una proroga della promozione per tutto il 2009.

Solo chi ha “barato” violando il contratto (secondo H3G) viene premiato e ri-premiato, chi si è comportato onestamente è stato penalizzato dalla rimodulazione tariffaria.

Delle due l’una: o gli utenti hanno barato e vanno sanzionati oppure non hanno barato e allora chi si è comportato ai limiti del lecito è stato il gestore.

Ripeto quanto detto l’anno scorso: premiare chi ha barato puzza, e parecchio…

dic 27

Durante il blackout di Worldmobile l’Agcom da un lato ha accettato gli impegni di Telecom Italia relativi alla “separazione funzionale“, dall’altro ha dato il proprio via libera all’aumento del canone (+1,26euro dal prossimo febbraio, benchè – secondo indiscrezioni di stampa – Telecom si sarebbe accontentata di 1euro).

Una buona sintesi in questo servizio di SKY.

Questo duplice provvedimento ha suscitato la secca reazione della Commissione Europea e delle associazioni dei consumatori.

  • Il Commissario Reding ritiene che lo scorporo della rete sia illegale. L’Agcom non ha infatti rispettato l’obbligo di una preventiva notifica degli impegni alla Commissione, ma si è limitata a una notificazione successiva, “a giochi fatti”. Agcom, nonostante un richiamo della Commissione, si è impuntata sulla propria posizione (in sintesi Agcom ritiene che quelli di Telecom non siano misure regolamentari imposte dall’autorità ma misure proposte da un gestore)
  • Le associazioni dei consumatori ritengono invece che l’aumento del canone non sia dovuto poichè nelle tlc i costi industrali sono in calo e quindi non ha senso riconoscere un recupero dell’inflazione.

Quintarelli profetizzava un’imminente impugnazione delle delibere AGCOM. Il ricorso al TAR è stato annunciato. Oggi inoltre Codacons si è recata presso la sede romana dell’Agcom e pare che abbia ricevuto una risposta negativa alla richiesta di accesso agli atti. Da qui l’esposto alla Procura.

Sarà interessante seguire l’evoluzione della vicenda.

dic 26

Babbo Natale mi ha portato un bellissimo regalo: dopo 4 settimane Worldmobile è tornato online!!!

Buone Feste a tutti