
Su Repubblica un articolo di Alessandro Longo aveva scatenato un putiferio: si tratta di un’intervista ad H3G in cui l’operatore giustificava la rimodulazione del 4 ottobre 2007 (con la quale H3G aveva messo a scadenza il credito accumulato nel 2006) dicendo che gli utenti “hanno barato”.
Più esattamente (riporto il virgolettato) “Vogliamo fare ordine in una situazione che è ai limiti del lecito. Solo attraverso trucchetti, e non con un uso normale del cellulare, quegli utenti hanno potuto raggiungere somme così ingenti. Il che viola però le condizioni generali del nostro contratto.”
Barato, limiti del lecito, violazione del contratto, trucchetti, uso anormale del cellulare… bhe, è di oggi la notizia che H3G ha offerto a tutte questi “loschi figuri” (secondo H3G) il ritorno al vecchio piano tariffario per i prossimi 12 mesi.
Solo chi ha “barato” violando il contratto (secondo H3G) viene premiato, chi si è comportato onestamente viene penalizzato dalla rimodulazione tariffaria.
Delle due l’una: o gli utenti hanno barato e vanno sanzionati oppure non hanno barato e allora chi si è comportato ai limiti del lecito è stato il gestore.
Premiare chi ha barato puzza, e parecchio…



ottobre 19th, 2008 at 1:49 am
[...] dall’Antitrust. Una notizia che farà felici molti, sia coloro che stanno da tempo contestando la liceità delle rimodulazioni sia i clienti 3 che hanno avuto la pazienza di arrivare a segnalare la pratica commerciale [...]
ottobre 20th, 2008 at 9:08 am
[...] Diversi siti e blog presero una decisa posizione contro quella decisione del gestore. Il gestore rispose puntando il dito contro i propri clienti, accusandoli di avere barato. [...]