
Recentemente si è molto parlato dei costi di teminazione, e in particolare dei costi di terminazione di H3G definiti i più alti d’Europa…
L’AGCOM aveva previsto che a partire dal primo gennaio venisse operato un timido taglio: da 18,76 cent/min a 16,25 cent/min. La Commissione UE ha chiesto all’AGCOM di essere più “coraggiosa”, ma pare che a Napoli abbiano fatto orecchie da mercante confermando il taglio che avevano deciso.
Questa non-notizia è lo spunto per fare qualche ragionamento un po’ più in profondità sui costi di terminazione, e in particolare dei contratti di interconnesione che vengono stipulati tra gli operatori telefonici “in deroga” ai costi di terminazione disciplinati dall’AGCOM. Il contenuto di tali accordi è – di norma – riservato, e l’unico modo che abbiamo per conoscerne qualche dettagli è che le aziende “litighino” e che qualche clausola emerga dalla “sentenza”.
Così è accaduto tra Vodafone e H3G e i più curiosi potranno andarsi a leggere la delibera 29/07/CIR con la quale H3G ha chiesto a Vodafone un maxi-risarcimento.
Ecco la cronistoria:
- Il 17 luglio 2002 – primo accordo di interconnessione: costo di terminazione reciproco di 18,08 cent/min
- Il 5 febbraio 2003 – la delibera 47/03/CONS fissa il tetto massimo della terminazione sulla rete Vodafone in 14,95cent/min. H3G chiede di approfittare di questa riduzione.
- Il 27 aprile 2004 – secondo accordo: costo di terminazione reciproco di 14,95 cent/min
- Il 19 luglio 2005 la delibera 286/05/CONS fissa i nuovi tetti dei costi di terminazione
- rete Vodafone: 12,10cent/min
- rete H3G: 18,76cent/min
- Il 5 agosto 2005 – Vodafone chiede l’applicazione della clausola di reciprocità previsto dal primo accordo di terminazione
- Il 16 novembre 2005 – terzo accordo:
- dal 1° settembre 2005 e fino al 31 giugno 2006 viene riconosciuta una asimmetria nei costi di terminazione di 6,6 cent/min a favore di H3G ma viene previsto un cap a 25,5 milioni di euro.
- dal 1 luglio 2006 fino al 31 dicembre 2007 si torna alla reciprocità: 12,1 cent/min
- Il 12 gennaio 2006 – la delibera 3/06/CONS assoggetta H3G agli obblighi di trasparenza e non discriminazione. Il 27 febbraio H3G comunica a Vodafone il proprio prezzo offerta di interconnessione di riferimento (“OIR”): 18,76 cent/min
- Il 27 luglio 2006 – H3G chiede all’AGCOM che Vodafone paghi il costo di terminazione di 18,76 cent/min e che vengano pagati i maggiori importi a cui H3G aveva diritto fin dal 1° settembre 2005
Cosa ha risposto l’AGCOM? Che H3G non ha diritto a nulla poichè i costi di terminazione sono liberamente negoziabili dagli operatori.
Da questa succosa delibera deduciamo due elementi:
- che Vodafone sta pagando ad H3G un costo di terminazione di 12,1 cent/min e non di 18 e passa cent/min
- che H3G non ha chiaro il principio del pacta sunt servanda nè con gli altri operatori nè con i propri clienti (si veda alla voce rimodulazioni tariffarie)
ps: a breve ci occuperemo dei costi di terminazione Vodafone vs WIND
dicembre 18th, 2007 at 11:32 am
Questi sono i costi di interconnessione mobile-mobile tra Vodafone e H3G.
I costi ti terminazione fisso-mobile sono altrettanto alti?
Sono anch’essi liberi e soggetti a contrattazione privata tra il singolo gestore fisso e il singolo gestore mobile?
dicembre 18th, 2007 at 5:39 pm
maledetta H3G e le sue rimodulazioni